Crisi d'impresa

In Italia, la crisi d’impresa è disciplinata dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), entrato pienamente a regime e oggetto di aggiornamenti anche nel 2025. La normativa mira a prevenire l’insolvenza privilegiando la continuità aziendale rispetto alla liquidazione.
Definizione dei segnali di allerta
La crisi è definita come uno stato di difficoltà economico-finanziaria che rende probabile l’insolvenza, manifestandosi come l’inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a onorare le obbligazioni pianificate.
I principali indicatori di crisi includono:
- Squilibri patrimoniali o economico-finanziari.
- Ritardi reiterati nei pagamenti di stipendi, fornitori o imposte.
- Inadeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.
Obblighi dell’Imprenditore
Dal 2025, è consolidato l’obbligo per ogni imprenditore (individuale o collettivo) di istituire adeguati assetti per rilevare tempestivamente la crisi. In caso di segnali di allerta, l’imprenditore deve attivarsi senza indugio per adottare strumenti di risanamento
La Composizione Negoziata (Novità 2025)
La Composizione Negoziata della Crisi è lo strumento principale nel 2025 per il risanamento stragiudiziale.
- Accesso: Volontario, tramite la piattaforma delle Camere di Commercio.
- Esperto Indipendente: Viene nominato un professionista per agevolare le trattative con i creditori.
- Misure Protettive: L’imprenditore può richiedere il blocco delle azioni esecutive dei creditori per un periodo determinato (solitamente 120 giorni, prorogabili).
- Dati 2025: Nel primo semestre del 2025 si è registrato un aumento del 29% nelle istanze di crisi a livello nazionale, con una crescita dei casi gestiti tramite composizione negoziata.
La Composizione Negoziata (Novità 2025)
Strumenti di Risoluzione
Oltre alla composizione negoziata, il Codice prevede:
- Accordi di ristrutturazione dei debiti: Per riscrivere le scadenze con i creditori.
- Concordato preventivo: In continuità o liquidatorio.
- Liquidazione giudiziale: Sostituisce il vecchio “fallimento” per le situazioni di insolvenza irreversibile.
- Rinegoziazione fiscale: Nel 2025 sono stati introdotti strumenti per ridurre i debiti fiscali e contributivi (fino al 70-80% in casi specifici) per facilitare il rilancio aziendale.
