Schema sistematico ai fini delle imposte sui redditi (agg. 2026)

1. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Fonti principali

  • Art. 51, co. 2, lett. c) TUIR → tassazione in capo al percettore
  • Art. 95 TUIR → deducibilità per l’impresa
  • DLgs. 36/2023 – Allegato II.17 → definizione e regole dei buoni pasto
  • L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) → aumento soglia elettronici

2. NOZIONE E FUNZIONE DEI BUONI PASTO

Buono pasto = documento di legittimazione che attribuisce:

  • al titolare → diritto a una prestazione sostitutiva di mensa;
  • all’esercente → prova della prestazione verso la società emittente.

➡ Fiscalmente rilevanti perché qualificati come prestazioni sostitutive del vitto.

3. TIPOLOGIE E LIMITI DI ESENZIONE (2026)

Tipologia Limite di esenzione giornaliero
Buono cartaceo 4,00 €
Buono elettronico 10,00 € (dal 1.1.2026)

📌 Rileva la data di assegnazione del buono
📌 Principio di cassa allargato (12 gennaio)

4. REGOLE DI UTILIZZO (DLgs. 36/2023)

Caratteristiche essenziali

  • non cedibile
  • non convertibile in denaro
  • utilizzabile solo dal titolare
  • utilizzabile per l’intero valore facciale
  • possibile integrazione in denaro del dipendente

Cumulabilità

  • massimo 8 buoni per singola operazione
  • irrilevante fiscalmente il numero di buoni usati

Giorni non lavorativi

  • utilizzo ammesso (in assenza di divieto normativo espresso)

5. DIPENDENTI – TRATTAMENTO FISCALE

Regola generale

  • esclusione dal reddito entro i limiti giornalieri
  • eccedenza → interamente imponibile

Importante

  • ❌ NON rientrano nella soglia fringe benefit
  • ✅ applicabile a:
    • part‑time
    • smart working

6. DEDUCIBILITÀ PER IL DATORE DI LAVORO

Impresa che eroga buoni ai dipendenti

  • deducibilità integrale (art. 95 TUIR)
  • non si applica il limite del 75%
  • irrilevante la tassazione in capo al dipendente

📌 Restano fermi:

  • inerenza
  • corretta imputazione del costo

7. AMMINISTRATORI

Regime fiscale a confronto

Tipo di amministratore Tassazione in capo al percettore Deducibilità per la società
Dipendente / collaboratore Esenzione 4 / 10 € Integrale
Professionista Compenso in natura 75%

Caso critico

  • Amministratori senza compenso
    → possibile contestazione AE sulla natura “remunerativa” del benefit

8. SOC

Trattamento sintetico

Tipologia di socio Regime fiscale
Socio lavoratore dipendente Come dipendente
Socio amministratore Come amministratore
Socio non lavoratore Possibile distribuzione di utili

9. PROFESSIONISTI

Due ipotesi distinte

A) Buoni pasto ai dipendenti del professionista

  • deducibilità integrale

B) Buoni pasto usati dal professionista

  • deducibili:
    • 75%
    • entro 2% dei compensi annui
  • regime forfetario → irrilevanti

10. PRINCIPI CHIAVE DI SISTEMA (DA RICORDARE)

  • I buoni pasto non sono fringe benefit
  • Conta la spettanza, non l’utilizzo
  • L’eccedenza è sempre imponibile
  • La deducibilità per l’impresa è autonoma rispetto alla tassazione del percettore
  • Attenzione ai casi non standard (amministratori senza compenso, soci non lavoratori)